Sab. 23/02 LIZ DURRETT (folk songwriting, usa, Warm Recordings)


Liz Durrett è una voce gentile e tenebrosa, dolcissima e inquietante.
Come i suoi album, "Husk" (2005) e "The Mezzanine" (2006), entrambi usciti per l'attenta Warm Recordings, due autentici gioilelli nascosti di poesia e introspezione. Nipote del grande Vic Chesnutt,
dal quale ha ereditato l'amore per testi e musiche intrisi di emozione, e con il quale ha collaborato anche nei recenti, meravigliosi "Ghetto Bells" e "North Star Deserter", Liz Durrett arriva per la prima volta in Italia con una performance sospesa tra la canzone folk classica e lo slowcore più onirico.

www.myspace.com/lizdurrett
www.lizdurrett.com

Ven. 22/02 ALI di CHERNOBYL Reading Teatrale+Mostra Fotografica MAURO CORINTI (Soleterre onlus)+ FASE HOBART


Aperitivo e presentazione Soleterre dalle ore 20.00

Reading teatrale di Sabrina Còrabi (Alex di Camera Cafè) dedicato ai bambini vittime di Chernobyl.

Obiettivo è raccogliere fondi per il sostegno dell'ospedale di oncologia pediatrica di Kiev in Ucraina. Le letture sono tratte dal libro Preghiera per Chernobyl di Svetlana Aleksievic.

Mostra fotografica "I bambini di Kiev", 20 scatti fotografici di dimensioni 100 X 70 cm che raccontano l'esplosione di Chernobyl, la fuga della popolazione e la situazione attuale. La mostra può essere prenotata con una donazione al progetto "Un sorriso in corsia", per aiutare i bambini malati di cancro ricoverati nella pediatria oncologia di Kiev, a pochi chilometri da Chernobyl. Accompagna il percorso di sensibilizzazione una mini-guida di 15 pagine contenente dati e storie di sopravvissuti al disastro nucleare.

FASE HOBART é un progetto di sperimentazione e improvvisazione
radicale tra musica e danza, in cui la prima perde struttura e ritmo
per farsi semplicemente suono o rumore e la seconda abbandona la forma
classica, i formalismi in favore di una metamorfosi fisico-sensoriale.

Fase Hobart é un esperimento informale a porte aperte. Il movimento
abbandona la logica di ascolto biunivoco e totalizzante tra musica e
danza tipica degli schemi improvvisativi. Accetta la casualità e le
sporcizie per tradurle in stimoli e nutrimento per il corpo.
In costante dis-equilibrio tra la rottura ritmica e l'esagerazione
radicale e convulsa delle sonorità . Il corpo di Fase Hobart é un corpo
disponibile all'imprevisto. Trasformato e trasformante.
Al tempo stesso soggetto e oggetto dell'azione sonora.

www.soleterre.org

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