Ven. 06/06 NURSERY QUARTET


Nursery Quartet nasce a Catania nel dicembre del 2006. I quattro, già in contatto per diverse collaborazioni (Improvvisatore Involontario, H.C.-B., CT Lab, Phonomat, Sbrada), decidono di fondersi per dar vita ad un luogo psico-musicale in cui è dominante la componente evocativa.

L’obiettivo dei Quattro è quello di creare atmosfere in grado di trascinare l’ascoltatore in una dimensione ipnotica, alienante, lisergica, che possa facilitare un dialogo libero e introspettivo con se stessi, abbattendo le barriere della razionalità per abbandonarsi agli scenari inattesi, o celati, del nostro IO.

Nursery Quartet si colloca in un genere musicale di non facile definizione, spaziando dal Free Jazz al Post Indi Rock, dall’Improvvisazione con forti richiami alla Rumoristica alla Psichedelica anni ’70, dalle Atmosfere d’Ambiente Minimali a Strutture Melodiche Definite, dal Caos al Rigore delle Partiture. Questa è la nostra Nursery, un luogo sospeso tra sogni e realtà.

Sono aperte le iscrizioni….

Sergio Montemagno - trumpet & fx.

Yuri Argentino - alto sax & flute

Federico Laudani - electric bass & fx

Riccardo Napoli - drums

Sab. 31/05 TOM BROSSEAU (Fat Cat)

Siamo spiacenti di comunicare che il concerto é stato annullato dalla stessa etichetta.

Ven. 23/05 BATTITI LIVE Radio3 Rai:Carla Bozulich - Evangelista


In occasione del concerto di Carla Bozulich - Evangelista registreremo, con il magistrale aiuto di Gianmaria Aprile (Ultraviolet makes me sick, Fratto9, Phicophonic), il live del concerto che verrà trasmesso durante Battiti a Radio3 Rai la settimana successiva.

www.radio3.rai.it

Ven. 23/05 Carla Bozulich's Evangelista (Constellation)


Hello, Voyager è il nuovo disco di Evangelista, la band di Carla Bozulichh. A licenziarlo è ancora la Constellation, label di culto di base a Montreal che già aveva fatto uscire il precedente album di Carla (intitolato proprio Evangelista) derogando eccezionalmente alla regola di avere nel proprio roster solo artisti canadesi. D'altronde, proprio della preziosa collaborazione di questi artisti (Godspeed You! Black Emperor e Thee Silver Mt. Zion in testa) Hello, Voyager si nutre e si avvantaggia. Ma su tutto risalta il carisma, la voce, l'ispirazione di Carla Bozulich, una delle più vere e talentuose musiciste in circolazione oggi. Il risultato è insommastraordinario, tanto che appena uscito Hello, Voyager è già:
- disco del mese di febbraio su ondarock.it (www.ondarock.it/recensioni/2008_evangelista.htm) + intervista
- disco del mese su The Wire di marzo
- ottima recensione (voto 7/8) + intervista su Blow Up di marzo
- clamorosa recensione (voto 9) su Rumore di marzo
- recensione più importante (la prima, a tutta pagina) su Mucchio Selvaggio di marzo

"Nel suo primo album su Constellation, la cantante scrittrice e art performer americana Carla Bozulich ha compiuto la più insolita delle mutazioni della sua pur versatile carriera (vedi l'alt. country eretico dei Geraldine Fibbers), con un pezzo che ha lo stesso fuoco nelle vene delle invocazioni di un Cave o David Tibet, calato però in una ruvida poetica del quotidiano, senza sovrastrutture mitico-religiose. il titolo di quel brano, Evangelista, è divenuto il nome del gruppo 'aperto' (vi hanno suonato vari musicisti italiani in un tour recente) di questa nuova prova, ricca quanto la bellissima confezione. Se il precedente album ammaliava col suo mix lacerante di poesia e astratti arrangiamenti, qui l'autrice offre difatti un campionario molto più vario e strutturato del proprio talento, disposto a ventaglio attorno a quel nucleo di sublime spleen che è The Blue Room, canzone da tempo in repertorio arrangiata con perfetto cesello d'archi e modulazioni vocali da pelle d'oca. Troviamo quindi schegge di rovente poesia hc punk - è Carla la P. Smith/L. Lunch del nuovo millennio - e spiritato camerismo per quintetto d'archi, diari blues torcibudella e paurose sperimentazioni, fino alla lunga apocalittica declamazione improvvisativa
della title-track. Roba da coperina, al pari del nuovo cd degli amici Thee Silver Mt. Zion, che qui abbondantemente collaborano
"

(9) Vittore Baroni, Rumore marzo 08

Ven. 16/05 EAQUARTETT (GRIMedia Rec.)


L’Electro Acoustic Quartett è un ensemble di quattro musicisti provenienti da esperienze musicali molto diverse (musica classica, jazz e rock) accomunati dal desiderio di comporre e improvvisare musica sotto la spinta propulsiva e di ricerca del GRIM il Gruppo di Ricerca e Improvvisazione Musicale fondato nel 2005 dal fagottista Alessio Pisani e dal trombettista Mirio Cosottini.
Le composizioni dell’EAQuartett sono tutte originali, utilizzano notazione standard, testuale e grafica oltre che tecniche non lineari e di interconduzione.
La sonorità del quartetto è molto particolare, talvolta aspra e altre volte leggera, al limite del silenzio. L’improvvisazione gioca un ruolo determinante ma sempre sotto un impulso compositivo molto netto, talvolta formale, altre volte timbrico, altre ancora extramusicale, immaginifico o letterario.

Alessio Pisanifagotto, controfagotto e elettronica
Mirio Cosottinitromba, flicorno e elettronica
Roberto Sassichitarra elettrica
Andrea Melanibatteria

www.grim-italia.org
www.myspace.com/thegrimorchestra

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