Ven. 09/05 CESARE BASILE (Urtovox)


La carriera discografica di Cesare Basile parte da Catania per arrivare a Milano, passando per Roma e Berlino. Incide il suo primo lavoro da solista intitolato La pelle, definito dalla critica come uno dei migliori album d'esordio di quell'anno. Nel 1998 è la volta di Stereoscope (Blackout/Mercury). Closet Meraviglia (Viceversa /ExtraLabels), sancisce la definitiva svolta verso la canzone d'autore. Per questo lavoro Basile si è avvalso della collaborazione di Hugo Race (Nick Cave - True Spirit) per la direzione artistica e di John Bonnar (Dead Can Dance) per gli arrangiamenti delle orchestrazioni; collaborazioni che danno al lavoro una spiccata impronta internazionale; tale attitudine non abbandonerà più l’artista catanese.

L’album successivo Gran Calavera Elettrica, vede Cesare Basile affiancato dalla sua band di sempre e da John Parish (produttore fra gli altri di P.J. Harvey, Sparklehorse, Giant Sand, Tracy Chapman, Eels, Goldfrapp) in cabina di regia. Il disco viene impreziosito da diverse collaborazioni tra le quali John Bonnar (Dead Can Dance), Nada (che regala una meravigliosa interpretazione di “Senza sonno”), Lorenzo Corti e Marta Collica (Sepiatone). Il rapporto tra Cesare Basile e John Parish è proseguito in un naturale percorso, anche attraverso l’ultimo e bellissimo album di Nada prodotto a quattro mani da Basile e Parish.

La collaborazione con Parish è proseguita anche dal vivo, con Songs With Other Strangers, progetto nato dalla volontà di un gruppo di amici musicisti / songwriters. Oltre agli stessi Basile e Parish, SWOS sono Manuel Agnelli degli Afterhours, Hugo Race (ex Bad Seeds, ora True Spirits / Sepiatone), Marta Collica (Sepiatone), Stef Kamil Carlens (ex Deus, ora leader dei belgi Zita Swoon), Jean-Marc Butty (P.J. Harvey- Venus) e Giorgia Poli (ex Scisma, Micevice).

Alternandosi tra appuntamenti live ed alcune produzioni (The Jains, Songs For Ulan), Cesare Basile si è dedicato alla stesura delle nuove canzoni che faranno parte di Hellequin Song, il nuovo album prodotto dall’ormai inseparabile John Parish. L’album esce su etichetta Mescal nel gennaio 2006 e vede la collaborazione, tra gli altri, di Hugo Race, Kris Reichert, Jean Marc Butty, Stef Kamil Carlens, Lorenzo Corti e Manuel Agnelli.

Hellequin Song riesce a coniugare blues malati alla Nick Cave, alt-country e canzone d’autore italiana con un risultato emozionante ed originalissimo.

In pochi mesi le vendite di Hellequin Song superano quelle degli album precedenti, mentre Basile parte per un lungo ed affollatissimo tour che ha il suo apice nelle date in due tour in doppio headline, uno con John Parish e l'altro con Robert Fisher dei Willard Grant Conspiracy.

Bisogna attendere la fine del 2007 per vedere nascere il progetto relativo alla pubblicazione del prossimo album di Cesare Basile, il tutto grazie all’incontro tra il songwriter catanese e Paolo Naselli Flores, label manager e direttore artistico della Urtovox.

Cesare Basile realizza così il nuovo album, presso l'URS Studio di Villa Minozzo (RE) accompagnato ancora una volta John Parish in qualità di produttore artistico, intitolato “Storia di Caino”. In uscita per Urtovox il 4/04/2008.

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